LA PRATICA DELLA MEDITAZIONE AL CENTRO L’ARMONIA

La meditazione che pratichiamo al Centro L’Armonia è ispirata primariamente al lavoro di Fabrice Midal, filosofo francese, fondatore dell’École Occidentale de Méditation di Parigi e agli insegnamenti di Chögyam Trungpa, tenendo però in considerazione anche altre tradizioni spirituali, come l’esicasmo o la meditazione ebraica.
Ciò che unisce tutti questi diversi approcci è la convinzione che nell’essere umano alberghi una bontà primordiale, secondo Trungpa, o una luce divina secondo l’esicasmo e l’ebraismo, e che compito di ciascuno è di liberarsi da tutti i blocchi che impediscono a questa bontà o a questa luce di irradiarsi.

La meditazione praticata al Centro L’Armonia, sebbene si rifaccia alle tradizioni buddista, cristiano-ortodossa ed ebraica, è liberata da ogni riferimento religioso. È quindi una meditazione laica.

Pertanto a chi viene a meditare al Centro L’Armonia non viene chiesto di aderire ad alcun credo, o di mutare le proprie convinzioni, né di assumere comportamenti o atteggiamenti particolari, tantomeno gli verrà detto cosa e bene e cosa è male.

Questa impostazione parte dall’assunto espresso Chögyam Trungpa nel suo libro “Shambala”. Scrive infatti Trungpa:
“Con meditazione qui intendiamo qualcosa di veramente basilare e semplice che non è legato a qualche cultura. Stiamo parlando di un vero atto fondamentale: sedersi sul pavimento, assumere una buona postura e sviluppare un senso del nostro spazio, del nostro posto su questa terra.”

O per dirla con le parole di Midal: “La meditazione non mira a farci adottare una nuova identità, o a compiere dei rituali venuti dall’Oriente o a sottometterci ad una disciplina ferrea, ma essa ci aiuta a vivere veramente “(F. Midal Pratique del la Méditation, Ed. Le Livre de Poche, pag 14)

Va sottolineato anche che la meditazione che pratichiamo al Centro L’Armonia si differenzia dalla Mindfulness e dal protocollo MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) ideato da Jon Kabat-Zinn, in quanto non è finalizzata al raggiungimento di risultati di nessun tipo, nemmeno terapeutici, ma è da intendersi un cammino di conoscenza e di chiarezza.
Pur riconoscendo il valore di Jon Kabat-Zinn e l’importanza del suo lavoro, riteniamo che sia limitativo fare della meditazione uno strumento per raggiungere un obiettivo, sia pure il benessere. Ciò perché praticare avendo già nella nostra mente un’idea di come dovrebbe essere la meditazione e di cosa vogliamo raggiungere, ci preclude veramente di farne esperienza. Ecco perché la meditazione non può avere uno scopo. Il cammino è lo scopo!

Meditare, per come viene proposto dal Centro l’Armonia, è eminentemente esperienziale e consiste nel posarsi nel presente, con una certa postura, e “semplicemente” essere. O meglio, è “esserci”, vale a dire, porre l’attenzione a ciò che è del proprio presente:
- il nostro corpo e tutte le sensazioni che esso ci invia;
- la nostra mente e tutte le sue manifestazioni: pensieri, emozioni, ricordi, immagini;
- l’ambiente in cui ci troviamo, con i suoi suoni, luci, rumori, temperatura, ecc.;
il tutto senza giudizio, senza condanne, imparando ad osservare e ad accogliere con benevolenza la propria esperienza, il proprio modo di essere nel mondo.
Non c’è nessun obbiettivo da raggiungere o da desiderare, nessuna performance da realizzare, ma soltanto fare esperienza di ciò che viviamo, al momento in cui lo viviamo.

Gli incontri di meditazione che si tengono al Centro L’Armonia rappresentano un’occasione per poter sperimentare e condividere insieme la pratica. Attualmente gli incontri si svolgono a:

Lo spirito che caratterizza gli incontri al Centro l’Armonia è di condivisione. Siamo tutti in cammino.

Carlo e Rebecca guidano i gruppi, animati dal desiderio di far conoscere quanto da essi imparato all’École Occidentale de Méditation.