CARLO BERTORELLO

carlo Mi chiamo Carlo Bertorello e sono nato nel 1953, in Africa, nel Burkina-Faso, in una città che si chiama Bobo-Dioulasso.
A quel tempo il Burkina-Faso si chiamava Haute Volta (Alto Volta) ed era una colonia francese. Solo dopo, nel 1960, è divenuto uno stato indipendente.
Sono nato a cavallo di tre culture, quella italiana, dei miei genitori, quella francese - è la prima lingua che ho parlato, la mia lingua madre - e quella africana.
In Alto Volta ho vissuto e qui ho compiuto i miei studi, fino al conseguimento del baccalaureato (l’ordinamento degli studi ricalcava il modello francese), corrispondente alla maturità italiana.
Mi sono poi trasferito in Italia, nel 1971, per gli studi universitari e per me non è stato facile fare il passaggio dal mondo da cui provenivo a quello italiano, ma poi ce l’ho fatta a laurearmi in Psicologia all’Università di Padova nel 1983 con una tesi dal titolo “Antecedenti del Super-io nel rapporto preedipico madre-bambino” di cui relatrice fu la Prof.ssa Irene Munari, che aveva lavorato alla Hampstead Clinic di Londra, fondata nel 1951 da Anna Freud.

Dopo la laurea avevo davanti a me tre grandi strade: l’approccio cognitivo-comportamentale, quello sistemico-relazionale e quello psicodinamico, intendendo con esso il variegato campo comunemente conosciuto come psicoanalisi.
Quest’ultimo, ai miei occhi, pareva quello più umano e umanante, dove veniva dato spazio, specialmente nella visione junghiana, a quella parte della persona denominata “interiorità”.
Mi sono immerso così in varie letture dei testi classici di psicologia psicodinamica, mentre sul versante esperienziale e propriamente formativo ho iniziato un’analisi didattica presso la Scuola Psicoanalitica Maya Liebl di Pisa, che mi sembrava molto stimolante per la varietà di corsi e seminari che organizzava. In seguito la Scuola è divenuta il Maya Liebl Institute di Livorno, e si è prevalentemente focalizzato sulla divulgazione del Metodo di “Educazione al Senso nella Psiche”, sviluppato da Maya Liebl stessa.

La mia ricerca personale, che privilegia l’aspetto esperienziale su quello razionale e teorico, mi ha condotto a sviluppare un approccio al lavoro psicoterapeutico che oggi definirei di tipo fenomenologico-dinamico e maieutico (vedi Psicoterapia: Quale approccio?).

Dal 1986, svolgo la libera professione.

Ho lavorato per diversi periodi nel Servizio Sanitario Nazionale come psicologo-psicoterapeuta, occupandomi di vari settori: clinico, sociale, scolastico, ospedaliero (riabilitazione cardiologica), tossicodipendenze.

Dal 2000 al 2007 ho collaborato con l’Istituto di Fisiologia Clinica - Sezione di Epidemiologia del CNR di Pisa al progetto della Presidenza del Consiglio: “Sviluppo dell’Osservatorio Epidemiologico permanente per la verifica dell’andamento del fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze”.

Nel 2011 ho conseguito il Master in Ipnosi Clinica presso il Milton Erickson Institute di Torino e adotto questa pratica abitualmente nella mia professione.

Qualche anno fa, per un bisogno personale, ho deciso di iniziare a praticare la meditazione e dopo aver sperimentato alcuni approcci, ho trovato che quello insegnato da Fabrice Midal, fondatore della École Occidentale de Méditation di Parigi, mi parlava e mi corrispondeva.
Ho iniziato così a recarmi regolarmente in Francia per partecipare a stage e seminari tenuti da lui e dai suoi collaboratori.

Dal 2016, ho attivato, sia presso il mio studio di Pisa che quello di Firenze, due gruppi di meditazione.

Vivo in provincia di Pisa, con mia moglie Rebecca e 3 gatte.

Svolgo la mia attività a Pisa e a Firenze.